domenica 27 luglio 2008

PDL SI, PDL NO

An: assemblea dice si' a Pdl, ma affiora il dissenso
Di Milena Di Mauro ROMA
- Con un sì unanime alla relazione del 'reggente' Ignazio La Russa, l'Assemblea nazionale di An ha detto sì al percorso che porterà a febbraio alla nascita del Pdl, dopo l'ultimo congresso di Alleanza Nazionale.
Già il cartellone azzurro che faceva sfondo al palco della presidenza, con la gigantesca scritta 'Verso il Pdl', non lasciava spazio a dubbi. E gli interventi, da quello dello stesso La Russa a quelli successivi degli ex colonnelli, si sono dipanati intorno all'inopportunità di conflitti o prove muscolari con Forza Italia, in vista dello scontato approdo.
La Russa ha spiegato che non esiste affatto "il cono d'ombra" nel quale alcuni commentatori vogliono ricacciare la destra ed è invece una scelta di An vivere il passaggio al Pdl "senza inutili protagonismi" e senza procedere "a colpi di conflittualita".
Ciò vale per l'azione di governo, sebbene oggi la destra abbia di nuovo alzato la bandiera dell'elezione diretta "del premier o meglio ancora del Capo dello Stato".
E' stato l'intervento del giovane sottosegretario Roberto Menia, amico di immersioni di Gianfranco Fini e assai seguito nel partito, a scuotere la non affollatissima e anzi un po' mesta platea. "Ci siamo incamminati, ma il modo in cui si cammina non mi convince. Manca di chiarezza, vitalità, slancio, proposta, passione, politica. Manca di sogno, di entusiasmo.
E per capirlo basta guardare questa sala", ha esordito.
E' stato subito chiaro che Menia stava scoperchiando un vaso di Pandora, oscurando persino il lungo intervento di Gianni Alemanno che negava divisioni tra colonnelli ma chiedeva "maggiore dibattito", mettendo in guardia da "infingimenti, unanimismi superficiali, facili entusiasmi, insidie" ed invitando a "travasare valori e passato" di An nel Pdl. "Nessuno venga a dirmi che non ho capito dove stiamo andando.
L'ho capito benissimo - ha affondato calmo Menia - Ma io non credo ai partiti leggeri, credo a quelli pesanti, fatti di uomini, di fede e di idee senza i quali nessuno di noi sarebbe dove oggi è. Neppure io, che sono al governo e sono un beneficiato. Ma non possiamo far credere alla nostra gente che non abbiamo più bisogno di loro, che abbandoniamo il nostro popolo per scegliere la più facile strada di un accordo di potere. L'unità di facciata non è obbligatoria.
E io non voglio un congresso di nominati, senza dibattito, in cui si finirà per gridare 'viva il parroco. Non voglio - conclude applaudito - magari anche ulteriori rendite di posizione, ma in un quadro di minoranza.
Non vorrei vedere il nostro patrimonio di uomini e di idee liquefarsi, non vorrei vedere Fini in futuro magari anche in posizioni ancora piu' alte ma come un generale senza esercito".
La Russa ribatte e riprende in mano la situazione: "Io non ho paura che Fini diventi un generale senza esercito. Questo rischio non esiste. Sarebbe senza esercito se il numero di disertori fosse alto, invece non ce n'é neppure uno. Neanche tu Roberto".
E ancora: "Non metteremo bandierine - ma coinvolgeremo nel percorso verso il Pdl militanti di base ed iscritti. Ci sarà dibattito ed io assicuro che l'identità di An sarà portata fino all'ultima briciola, dentro al Pdl. Non se ne perderà neppure un granellino.
Avevo detto che non saremmo stati ospiti in casa d'altri e non sto qui a fare il reggente per nulla, Garantirò questo". Per La Russa è intanto "assolutamente corretta" la percentuale 70-30 decisa in base ai rapporti di forza con Fi per costituire gli organismi che scriveranno le regole e condurranno alla confluenza nel nuovo soggetto.
E non esistono volontà annessionistiche da parte del partito di Berlusconi. Anche sul tema della reintroduzione delle preferenze alle europee, assai sentito in An per non finire soggiogati dalle percentuali robuste di Fi, La Russa propone una mediazione: testa di lista senza preferenze candidature a seguire con preferenze. La riunione volge al termine. Se ne va il ministro Andrea Ronchi, dopo aver detto che "An deve confluire a schiena dritta nel Pdl, essendone motore e linfa con i suoi valori e le sue idee".
Anche il ministro Matteoli assicura che "si sta creando il Pdl senza annessioni e senza prendere ordine da nessuno, ma con grande entusiasmo e convinzione".
E per il capogruppo dei senatori Maurizio Gasparri bisogna far presto ma "non è ora che dobbiamo parlare di spartizioni, della percentuale di An e Fi negli organi di gestione.
La vera sfida é quella culturale".

venerdì 18 luglio 2008

AUGURI AL NEO SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PD

AL DOTT. ENZO IODICE, GIA' SINDACO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE E ATTUALE PRESIDENTE DELL'EPT, LE CONGRATULAZIONI DEL CIRCOLO DI AZIONE GIOVANI SMCV PER L'ELEZIONE A SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PARTITO DEMOCRATICO.

sabato 12 luglio 2008

LA NOSTRA IDENTITÁ


“La vera destra non significa né capitalismo, né borghesia, né plutocrazia, né reazione.
La concezione di una vera destra è una concezione della vita e dello stato che procede da principi di autorità, di gerarchia e di aristocrazia, da valori teorici equalitativi, dal primato del puro fattore politico su quello economico e societario.”

Julius Evola

Siamo figli di un glorioso passato e abbiamo delle radici profonde.
I nostri miti sono i Greci, i Romani, l'Europa di Carlo Magno e Federico II, la Francia della Vandea, l'Italia di Vittorio Veneto, di Fiume, l’Europa delle Rivoluzioni Nazionali del ‘900, la Repubblica Sociale Italiana e l'Irredentismo Giuliano-Dalmata del '53; nostro è l’originale lascito e l’eredità di battaglie del Movimento Sociale Italiano e del Fronte della Gioventù.

Ed un tale patrimonio di storia, cultura e civiltà, sublimato in una grandiosa sintesi tra il pensiero classico, la tradizione cristiana e la Rivoluzione Conservatrice del Novecento non può essere messo in discussione.
Perché siamo uomini del presente che abitano il flusso della contemporaneità con una profonda coscienza dei problemi e dei bisogni che agitano quest'epoca.
Uomini che ispirano il proprio impegno politico, sociale e culturale a Valori e principi identitari, comunitari e sociali.
Perché siamo uomini del futuro, essendo la nostra azione mirata a creare una società rispettosa dell'ambiente e della sicurezza sociale, educativa delle generazioni future.
Tutto questo siamo fieri di essere!
Tutto questo facciamo e faremo con quello spirito di sacrificio e di abnegazione verso quell'idealità che da sempre illumina i nostri cuori.

Chi siamo?

Siamo ragazzi e ragazze legati da vincoli di cameratismo, che ispirano il proprio impegno culturale, sociale e politico a valori e princìpi identitari, comunitari e sociali.
Uniti nella quotidiana lotta per l’affermazione di una visione del mondo basata sullo spirito e sui princìpi immutabili della Tradizione contro tutto ciò che è omologazione, economicismo e sradicamento.
Siamo una comunità composta da militanti: persone che incarnano giorno per giorno il loro credo attraverso un preciso stile di vita basato sul pensiero e sull’azione.
Siamo un’avanguardia che mira al risveglio degli spiriti, delle coscienze e delle intelligenze intorpidite e imbrigliate dal controllo globale esercitato subdolamente con la televisione, con le droghe, con la distruzione delle identità e delle specificità.
Siamo realtà radicate all’interno del territorio e nel tessuto sociale, un avamposto di resistenza, di libertà e contrattacco nei confronti della massificazione e dello sfruttamento, portati avanti dalle oligarchie planetarie del denaro.
Siamo la giovane destra identitaria, sociale e nazionale!

CASINO' ROYAL


NON C'ENTRA NIENTE LA GEOECO!!

ADDIO GIANFRA'!!

IN UN MONDO DI VENDUTI E DI IPOCRITI, E' SEMPRE UN DOLORE QUANDO SE NE VA CHI HA IL CORAGGIO DI DIRE QUELLO CHE PENSA.

ADDIO GIANFRANCO!!

venerdì 11 luglio 2008

SINDACO, MA CHE DICI???

SUL CORRIERE DI CASERTA DI OGGI, IL SINDACO GIUDICIANNI COMUNICA CHE E' STATO CONVOCATO UN CONSIGLIO COMUNALE PER IL 21 LUGLIO, CON IL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:
1. NOMINA DELLE CONSULTE PER LE ASSOCIAZIONI E LO SPORT;
2. CONSIGLIO PER LE PARI OPPORTUNITA';
3. APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER I GAZEBO;
4. APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA DISMISSIONE DEI BENI PUBBLICI;
5. INDIRIZZI PER LE LINEE PROGRAMMATICHE DEL PIANO REGOLATORE;
6. RIPRISTINO DELLA COMMISSIONE EDILIZIA.

TUTTI QUESTI PUNTI NON POSSONO AFFATTO ARRIVARE IN CONSIGLIO COMUNALE.

1. NON SI CAPISCE, INNANZITUTTO, SE SI VOGLIONO ISTITUIRE LE CONSULTE, O ADDIRITTURA NOMINARNE GIA' I COMPONENTI: TUTTO QUESTO E' IMPOSSIBILE, IN MANCANZA DEI REGOLAMENTI, CHE NESSUNO HA FATTO, NE' HANNO SEGUITO L'ITER DELLE COMMISSIONI.
2. LA NOMINA DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DELLE PARI OPPORTUNITA' NON E' POSSIBILE, PERCHE', DOPO L'APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO, BISOGNAVA PROROGARE I TERMINI DELL'AVVISO PUBBLICO PER TUTTE LE CITTADINE CHE VOLESSERO PARTECIPARE IN BASE ALLE NUOVE NORME; QUESTO NON E' STATO FATTO E QUINDI NESSUNA NOMINA E' POSSIBILE.
3. IL REGOLAMENTO PER I GAZEBO E' BLOCCATO PERCHE' L'AMMINISTRAZIONE DA MESI NON DETTA LE LINEE GUIDA CONTENUTE NEL REGOLAMENTO, SENZA LE QUALI LA COMMISSIONE NON PUO' DARE IL PARERE.
4.IL REGOLAMENTO PER LA DISMISSIONE DEI BENI PUBBLICI NON HA ANCORA LA PROPOSTA DI DELIBERA E MANCA IL PARERE DELLA PRIMA COMMISSIONE; IMPOSSIBILE PORTARLO IN CONSIGLIO.
5.LINEE PROGRAMMATICHE DEL PIANO REGOLATORE? E CHE C'AZZECCA IL CONSIGLIO? CONOSCONO LE NUOVE NORME SULL'APPROVAZIONE DEI PUC?
6. LA COMMISSIONE EDILIZIA NON PUO' ESSERE RIPRISTINATA, POICHE' NEI PRIMI SEI MESI DELL'ANNO L'AMMINISTRAZIONE NON L'HA INSERITA TRA GLI ORGANISMI INDISPENSABILI; LO STESSO ERRORE LO SI STAVA COMPIENDO A DICEMBRE DELL'ANNO SCORSO...
ERRARE E' UMANO, PERSEVERARE E' DIABOLICO...
IL SINDACO GIUDICIANNI E' SEMPRE CONVINTO CHE IL CONSIGLIO DEL 21 SI POSSA FARE CON QUESTI ARGOMENTI??

mercoledì 9 luglio 2008

IL GIOCO DELL'IMPICCATO


M A Z Z _ T T _

SIAMO UNA SQUADRA "BELLISSIMI"


SINDACO: GIUDICIANNI GIANCARLO
VOTI RIPORTATI DA CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE: 28 (SIC!!)

VICESINDACO: CASTALDO MICHELE
VOTI RIPORTATI: 00 (NON CANDIDATO)

ASSESSORI REVOCATI (GIA' ELETTI CONSIGLIERI):
VALLETTA, DI RIENZO, SCHETTINO (700 VOTI BUTTATI)

ASSESSORI REVOCATI (NON ELETTI)
MAGLIONE, DI MURO...

ASSESSORI IN CARICA:

PETRELLA AURELIO
CANDIDATO AL CONSIGLIO COMUNALE NELLA LISTA CIVICA "INSIEME PER LOPEZ"
VOTI RIPORTATI: 27 (sic!)

CAPITELLI GAETANO
VOTI RIPORTATI: 00 (NON CANDIDATO); ASSESSORE DESIGNATO DAL CANDIDATO SINDACO SCONFITTO AL BALLOTTAGGIO, CHIRICO MARIA LUISA

MORELLI GIUSEPPE
VOTI RIPORTATI: 00 (NON CANDIDATO) - ASSESSORE DIMISSIONARIO

MAI SENTITO PARLARE DI "DEMOCRAZIA" ? ? ? ? ? ? ?

martedì 8 luglio 2008

lunedì 7 luglio 2008

CARLO FALVELLA: PRESENTE!!!


Carlo Falvella,forse pochi sanno chi era questo ragazzo.
Era un ragazzo di 19 anni,credeva in ideali che all'epoca, negli anni di piombo, erano rischiosi, perchè a volte anche solo distribuire volantini può costarti la vita.

Carlo era attivista di destra, fu ucciso con due coltellate al cuore il 07 luglio 1972 in via Velia a Salerno, da un militante della sinistra estrema, Giovanni Marini, che per questo omicidio ha scontato pochi anni di carcere e poi tornò a far politica, ad essere ascoltato ed applaudito nei comizi...salvo poi morire da alcolizzato quale era; figuratevi che durante il processo degli assassini di Carlo, perfino Franca Rame e Dario Fo accorsero in aiuto dei compagni per farli scagionare dalle accuse.

Se digitate Carlo Falvella su google vi renderete conto di come oggi, a 36 anni di distanza,la storia continua a essere distorta:su blog e siti anarchici, o di estrema sinistra troverete scritto che Carlo Falvella ha aggredito i suoi assassini, che loro hanno risposto ad una provocazione dei fasci, invece fu un vero e proprio agguato al grido di: " La resistenza l'ha insegnato, uccidere un fascista non è reato !"

Carlo era un ragazzo come noi, semplice, onesto, con le idee chiare, idee che gli sono costate la sua giovane vita.
Troppe volte "le morti di destra" come le chiama qualcuno, vengono insabbiate e dimenticate ma questo non è il tuo caso Carlo; perchè tu sei nei cuori e sei l'eroe di centinaia di ragazzi che oggi si apprestano a vivere la politica con lo stesso entustiasmo e la stessa grinta che avevi tu.

domenica 6 luglio 2008

LA CADUTA DI STILE


QUANDO HO FATTO RILEVARE AL CONSIGLIERE LEONE CHE ERO BEN LIETO DI NON AVER FIRMATO LA FARSA DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELL'AMMINISTRAZIONE GIUDICHIRICO , LA "TRADITRICE DELLE ACACIE" HA SENTENZIATO: "IL PIACERE E' RECIPROCO".

RECIPROCOOO???

E NO, CARA MARIALUISA.

TU QUESTO NON PUOI PROPRIO PERMETTERTELO.

TU CHE HAI CHIESTO IL VOTO MIO E DELLA MIA FAMIGLIA PER IL BALLOTTAGGIO.

TU CHE MI HAI CHIESTO DI PARTECIPARE AD UNA RIUNIONE NEL PARCO PER INVITARE I NOSTRI AMICI CONDOMINI A VOTARE TE PER NON VOTARE GIUDICIANNI, CAMPOCHIARO, DI MURO, NATALE E STELLATO.

OGGI DICI CHE HAI PIACERE CHE IO NON ABBIA SOTTOSCRITTO IL VOSTRO DOCUMENTO DELLA VERGOGNA (E MAI L'AVREI FATTO!!), PERO' I MIEI VOTI LI HAI SAPUTI CHIEDERE, VERO?

QUELLI NON TI DISPIACEVANO?

QUELLI DELLA MIA FAMIGLIA NON TI SONO DISPIACIUTI?

QUELLI DEL PARCO DELLE ACACIE CHE HANNO VOTATO PER ME E MAI AVREBBERO VOTATO PER TE NON TI SONO ANDATI DI TRAVERSO, VERO?

HAI AVUTO PROPRIO UNA BRUTTA CADUTA DI STILE.

IL RIMEDIO?

CHIEDI SCUSA A TUTTI!

MA NON LO FARAI: PER FARE QUESTO CI VUOLE TANTA UMILTA'.

DARIO MATTUCCI (QUELLO A CUI HAI CHIESTO TANTI VOTI)

UNA MAGGIORANZA COESA

CHIRICO, LEONE, VALIANTE E GIORDANO TRADISCONO I LORO ELETTORI E TRASLOCANO NELLA MAGGIORANZA DI GIUDICIANNI ASSIEME AI CONSIGLIERI ELETTI NELLE LISTE DI DI MURO.
OLIMPO, PER ORA, NON LI SEGUE.
RINALDI E TROIANIELLO ATTACCANO I NUOVI ALLEATI CHIEDENDO AL SINDACO DI PENSARCI BENE.
RAUSO NON NE PUO' PIU' E TRASLOCA ALL'OPPOSIZIONE.
IL CENTRODESTRA RICORDA AI TRADITORI L'INFAMIA DEL GESTO CAMALEONTICO.
NESSUN CONSIGLIERE DEL PD SI ALZA A DIFENDERE I NUOVI ALLEATI.
TRACCE DI VERGOGNA, EVIDENTEMENTE, SONO ANCORA PRESENTI NELLA SINISTRA SAMMARITANA.
CONCLUSIONE: LA NUOVA MAGGIORANZA APPARE MOLTO COESA....
VADE RETRO GIUDICHIRICO!!

IL FUHRER E LA PAURA DEGLI IPOCRITI


La Cera di Hitler al Madame Tussaud di Londra


LA VERSIONE BERLINESE DEL MITICO MADAME TUSSAUD DI LONDRA HA PROPOSTO, TRA LE CERE ESPOSTE, QUELLA DEL FUHRER ADOLF HITLER, RAFFIGURATO NEL BUNKER DOVE TRASCORSE LE ULTIME FASI DEL REGIME.
L'IPOCRISIA DELLA SOLITA PSEUDOCULTURA BENPENSANTE NON HA TARDATO A FAR SENTIRE IL SUO LATRATO, CONDANNANDO LA SCELTA DEL MUSEO CHE, COSI' FACENDO, RESTITUIREBBE DIGNITA' ALL'EX CAPO DELLA GERMANIA.
"NON SI PUO' ACCETTARE CHE HITLER TROVI POSTO ACCANTO A CHURCHILL, METTENDOLI SULLO STESSO PIANO", HANNO SENTENZIATO I SOLITI IPOCRITI.
MA SI PUO' ESSERE COSI' IDIOTI?
E' MAI POSSIBILE CHE NON SI COMPRENDA IL VALORE STORICO E TESTIMONIALE DELL'ESPOSIZIONE E SI GRIDI ALLO SCANDALO PER UNA CERA?

sabato 5 luglio 2008

TUTTI A MARE CON AZIONE UNIVERSITARIA

Anche quest’anno, nei giorni 16, 17 e 18 luglio 2008, si terrà la tradizionale festa di Azione Universitaria, "DEDALO".
Il luogo prescelto è, ancora una volta, la meravigliosa Versilia, con le sue splendide spiagge, e la movimentata vita notturna...La struttura che ospiterà i dibattiti è un bellissimo complesso acquatico (è quello nella foto sopra) con 5 piscine situato direttamente in spiaggia (per chi lo volesse visionare www.b2k.it).
Accrediti nella tarda mattinata di mercoledì 16, partenza nel primo pomeriggio di venerdì 18.Sistemazioni civilissime per tutti o in bungalows o in mini appartamenti.I COSTI SONO DAVVERO RIDOTTISSIMI!!! Accredito di 20 euro per gli uomini, gratuito per le donne. Compreso nell’accredito pernottamento, pranzi, un’ apericena, accesso alle piscine e alla spiaggia.Consiglio vivamente a tutti di parteciparvi, oltre ad essere una occasione unica e irripetibile di crescita culturale e di vivo confronto politico, è un momento unico di divertimento, goliardia, e cameratismo puro!!!

giovedì 3 luglio 2008

AIII'Z CIARMIEEE''''

Da Interno18.it recuperiamo questa magnifica immagine che preannuncia il RIBALTONE... coming soon....
WWW.INTERNO18.IT

mercoledì 2 luglio 2008